Edward O. Thorp
Il gioco del Black Jack ha destato l’interesse
di molte persone, anche perché diversi anni fa, la teoria
matematica del gioco fu tentata con uno scarsissimo successo.
Studi più recenti hanno tuttavia permesso una speculazione
scientifica. I primi a pubblicare una seria analisi del gioco
sono stati Baldwin, Cantey, Maisel e Mc Dermott. Ma il gioco è
stato definitivamente studiato e analizzato in tutti i suoi particolari
da Edward O. Thorp, professore di matematica all’Università
di Irvine.
La basic strategy rappresenta infatti un passo
fondamentale, compiuto con l’ausilio del computer, per lo studio
di un gioco d’azzardo complesso, come il Black Jack, la cui analisi,
tentata con i soliti mezzi tradizionali, ha fornito risultati
deludenti, a causa della vasta entità dei calcoli, tali
da richiedere tempi enormi e senza alcuna garanzia d'assenza di
errori.
l riguardo bisogna segnalare quanto afferma il
matematico Marcel Boll in "La chance et les jeux de hasard - Larousse
1936 - Paris - pag. 201", a proposito dei calcoli effettuati da
J. Bertrand per il Trente e Quarante. Egli sostiene che sebbene
il metodo indicato sia al di fuori d'ogni critica, l’esecuzione
di tale procedimento ha comportato degli errori che sono stati
ricopiati, per cui tutt’oggi questi dati sono completamente inesatti.
Scopo della basic strategy è quello di
giocare contro il banco nel migliore modo possibile, tenendo conto
solamente delle due carte della mano giocante e di quella che
il dealer mostra. Inoltre ha aperto la strada al calcolo di sempre
più nuove e rivoluzionarie strategie vincenti.
Il professor Thorp è stato il primo in
assoluto a calcolarle, anche se la vulnerabilità del Black
Jack fosse già conosciuta. Nell’opera "Scarne’s complete
guide to gambling" l’autore rende noto questo particolare, e pur
non fornendo istruzioni complete al riguardo, elenca diversi consigli
che alla fine trovano conferma nelle tecniche vincenti di Edward
Thorp.
La loro efficacia è testimoniata dalle
vincite di molti giocatori e dalle contromisure che sono in seguito
state adottate dalle varie case da gioco. E’ stato al centro di
notizie di cronaca che lo hanno poi portato prepotentemente al
successo presso le persone comuni, in quanto la sua opera diventò
allora un famoso best seller.
Mentre la basic strategy è di facile uso,
le tecniche vincenti sono invece di difficilissima applicazione,
se eseguite in modo mnemonico, in quanto richiedono notevole predisposizione
al calcolo, grande impegno mentale e un'eccezionale capacità
di concentrazione.
Alcuni giocatori cominciarono a conteggiare le
carte nei modi più disparati, ma sempre senza successo,
Altri si servirono di piccoli calcolatori tascabili, ma subito
le direzioni di Casinò presero delle rigide contromisure.
Anzi, ogni qualvolta le case da gioco pensarono di trovarsi contro
un sistemista, presero l’abitudine di mescolare le carte ad ogni
colpo (shuffle up). Tale riparo, pur non garantendo che il giocatore
non avesse la possibilità di utilizzare delle tecniche
matematicamente vincenti, aveva in ogni caso l’enorme difetto
di rallentare notevolmente il gioco, a scapito della direzione
stessa. In seguito si utilizzarono più mazzi da gioco,
nel tentativo di rendere inoffensivi i vari sistemi.
Esistono attualmente nelle varie case da gioco
sparse nel mondo due versioni del Black Jack: quella americana,
in cui il dealer ha due carte, di cui una scoperta; quella europea
in cui il banco ha a differenza una sola carta scoperta. La versione
europea, secondo la quale il dealer distribuisce una sola carta
a se stesso, è nata per evitare che croupier disonesti
possono segnalare in qualche modo (tipping off) il proprio totale
a qualche giocatore compiacente, durante il controllo delle loro
mani, per vedere se siano dei Black Jack, oppure no.
Questa regola nel giro di pochi anni è
stata seguita dalla quasi totalità dei Casinò europei.
Esaminiamo ora le due versioni: quella americana
e quell'europea. Nella prima dopo che i giocatori hanno effettuato
le loro puntate, il dealer distribuisce una carta scoperta ad
ogni giocatore ed una a se stesso, seguita da una seconda carta
scoperta ad ogni giocatore ed una nuova carta scoperta a se stesso.
Se la carta scoperta del dealer è un DIECI, oppure un ASSO,
deve controllare immediatamente la sua carta. Se ha fatto Black
jack, la mano è automaticamente finita. Il banco ritira
quindi tutte le puntate, meno quelle di eventuali Black Jack,
pagando le assicurazioni nel caso siano presenti. Se invece non
ha un Black Jack, il gioco continua normalmente a partire dal
giocatore di sinistra. Questo è il sistema in forma originale
e di norma è il più veloce.
Con la versione europea il dealer, dopo che i
giocatori hanno fatto le loro puntate, distribuisce due carte
scoperte ad ogni partecipante e una sola carta scoperta a se stesso,
seguendo sempre la procedura della versione americana. Dopo di
che si rivolge al primo giocatore alla sua sinistra per vedere
se intende migliorare il proprio gioco, poi in successione a tutti
gli altri partecipanti.
Quindi estrae una seconda carta per se stesso
e, se necessario altre.
Supponiamo che la carta iniziale del dealer è
un ASSO, e che con la seconda carta faccia Black jack; a questo
punto ritira tutte le puntate piazzate prima della distribuzione,
ma non quelle che sono state aggiunte in seguito ai raddoppi o
divisioni e quelle d'eventuali Black Jack. Infine paga naturalmente
le assicurazioni, nel caso che queste scommesse sono accettate.
La versione europea non altera sostanzialmente le regole del sistema
americano, e secondo un giudizio personale è la più
corretta, in quanto avvantaggia anche se in minima parte il giocatore.
Esiste una variante dove il dealer, seguendo
sempre le regole precedenti, quando si trova ad avere un Black
Jack, incamera tutte le poste in gioco, anche quelle che sono
state aggiunte ad eventuali divisioni o raddoppi, escluso quelle
di eventuali Black Jack.
Fermo restando il possibile danno per la casa
da gioco, dovuto essenzialmente al rallentamento delle mani, questo
sistema apparentemente è il più vantaggioso rispetto
ai precedenti. In realtà questa regola ha reso il gioco
molto meno popolare e quindi meno redditizio.
I giocatori americani, rifiutano decisamente
di partecipare con le regole sopra viste e coloro che continuano
a giocare non commettono l’errore di raddoppiare o di dividere
quando il banco ha un ASSO.
Solamente i principianti, sui quali la direzione
ha un grande margine di vantaggio, incorrono in quest'errore.
CONTINUA
- PAGINA 3 BLACK JACK-->
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